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"Semper viv"

"This is a lovely album of excellent material,…, played and sung by a really nice bunch of people whose warmth and enthusiasm jumps straight out of your speakers.  Highly recommended."
Rod Stradling - MUSICAL TRADITIONS - 16/5/02
"Un'antologia reclamata da più parti e da molto tempo sospirata… Troviamo qui dentro delle chicche da leccarsi le dita… Trattasi di in oggetto di culto per gli amanti del folk piemontese e praticamente imperdibile per tutti gli appassionati di musica folk…"
TRADITIONAL ARRANGED - 2002
"Al ritmo di valzer, mazurche, monferrine, polche e gighe emerge un repertorio di grande valore filologico che ripropone squarci di antica quotidianità legata alla festa, al corteggiamento e al rapporto con I bambini … una strumentazione rigorosamente tradizionale suonata con grande padronanza e competenza. Un salto di qualità nella cultura contadina di casa nostra che ancora oggi sa di fresco e liberatorio. Uno splendido modo per festeggiare 25 anni di attività."
Roberto Caselli - JAM - luglio/agosto 2002
"…uno sguardo d'insieme di eccezionale intensità su musiche che è anche per merito dei Tre Martelli se abbiamo ancora la possibilità di ascoltare integre. I quali con la loro sapienza interpretativa dimostrano che il folk nostrano è almeno pari a quello del resto d'Europa."
Piercarlo Poggio - BLOW UP - luglio/agosto 2002
"Una ricetta vincente, un'equilibrato cocktail di caratteri, inclinazioni, approccio allo strumento o alla voce che fanno da sempre dei Tre Martelli una delle colonne della nostra musica."
Enrico Lucchesi - FOLK BULLETIN - luglio 2002
"Il nome "Tre Martelli" nasce da uno dei primi lavori primordiali del gruppo, le musiche per uno spettacolo per bambini "La leggenda dei tre martelli". Ed a poco a poco i "Tre Martelli" sono diventati davvero leggendari. Per una musica senza frontiere, che si radica nella terra ma si libra nell'aria."
Gaetano Menna - MONDO AGRICOLO - luglio 2002
"They have a straightforward, uncomplicated, enjoyable attitude to their music, which is brimful of fine melodies and subtle changes of instrumental tone and timbre. …Felmay have done well to bring this happy, lively music to a wider audience."
Vic Smith - ROOTS MAGAZINE - aug/sept 2002
"La storia del revival piemontese passa necessariamente anche per l'attività dei Tre Martelli. Un lavoro assai significativo…suonato con un vasto parco di strumenti, notevole verve e intesa tra diversi organici."
Ciro De Rosa - WORLD MUSIC - settembre/ottobre 2002
"Une fort belle compilation pour résumer 25 ans de carrière. Tre Martelli est et reste un groupe folk vivant, tonique, qui agrément sa musique sans en détruire sa substantifique moelle. …l'une des meilleurs formation transalpines. "
Thierry Laplaud - TRAD MAGAZINE - Septembre/Octobre 2002
"World music's best-kept secrets, alas, include the Italian roots revival, whose seminal band include Tre martelli, formed in 1976. This engagingly diverse collection is an unequaled ethnomusicological testimonial to the wealth of Italian folk tradition."
Michael Stone - GLOBAL RHYTHM REVIEW - 2002
"Tre Martelli is probably one of the most know names in the Italian folk scene. Tre Martelli shows on this cd their rich history and gives a good picture of Italian folkmusic. This cd is a welcome addition to each European folk collection and an inspiration for many Italian groups."
Eelco Schilder - FOLKWORLD - 2002
"L'elevata caratura di qusta stupenda formazione è avallata da un repertorio patinato di una bellezza alla stato puro, una bellezza così cristallina da mettere d'accordo sia i non esperti che i più esigenti. Difficile non provare dei brividi all'ascolto di gemme come…,e…potremmo elencare gran parte della lunga scaletta. Un must."
Enzo Pavoni - AUDIO REVIEW - ottobre 2002
"Realmente sconvolgenti nella loro intensità lirica (…), i traditional raccolti nell'album testimoniano l'immensa varietà (e qualità) del patrimonio folk italiano, che meriterebbe un'attenzione ben superiore a quella che le viene abitualmente concessa."
Maurizio Marino - ROCKERILLA - ottobre 2002
"Al di là dell'indiscusso valore filologico, ascoltare questa raccolta è un affascinante viaggio alla ricerca delle radici della musica folk nord-italiana…Questa raccolta è certamente il mezzo migliore, per chi ancora non lo conoscesse, di avvicinarsi al folk piemontese e di scoprire come tante sonorità che spesso riteniamo di origine estera siano in realtà le nostre antiche canzoni.Ma anche i più esperti e smaliziati troveranno in questo album un vero e proprio "manifesto" della musica tradizionale piemontese, suonato con impeccabile passione ed un'esperienza assolutamente unica. Un album da avere assolutamente nella propria collezione."
CELTIC WORLD - luglio 2003